Consigli per staccare cercasi :-)

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di Luciana Zanon

Come per la terra dopo la semina, la coltivazione e il raccolto, anche il nostro cervello ha bisogno di riposo in preparazione alla nuova stagione. Ma se per la terra il riposo è relativamente semplice (basta non farci niente) per il cervello non è esattamente così: anche a non far niente quello continua a lavorare.

E così anche se siamo in vacanza non sempre si riesce a staccare, i primi giorni continuiamo ad avere gli stessi ritmi sveglia/sonno, a controllare le mail che arrivano e a spedirne in risposta, perfino di notte – nel sogno – qualcuno dei cervelli più laboriosi, continua ad organizzare attività; con il bel risultato che ci si stanca belli sfiniti ?

Se poi per sfortuna le vacanze sono brevi, appena cominciamo a rilassarci è già tempo di rientrare, ovviamente senza esserci riposati a sufficienza.

E così abbiamo pensato di lanciare una raccolta di consigli utili per aiutare il cervello a staccare. Noi vi passiamo qualcuno dei nostri e aspettiamo anche i vostri ?

Consiglio numero 1: se avete veramente coraggio, lasciare a casa PC, IPad, Blackberry e qualsiasi diavoleria che permetta di essere online.

Consiglio n. 2: quando avete una preoccupazione che continua a infastidirvi, fatevi una bella fantasia guidata: immaginate di riporre la vostra cara preoccupazione in una bella scatola, la inserite in un sacchettino, la infilate nel cassetto della vostra scrivania, chiudete a chiave la porta dello studio/ufficio e guardatevi mentre vi allontanate da casa per le vostre vacanze. Tranquilli al vostro rientro la ritroverete al solito posto, magari si sarà un pò rimpicciolita.

Consiglio n.3: prima di partire fate una bella scorta di libri stupidi ma divertenti.

Consiglio n.4: imparate ad ascoltarvi attentamente e appena il vostro corpo lancia qualche debole segnale di sonnolenza, con prontezza distendetevi in un luogo fresco e ombreggiato e fatevi un bel pisolino.

Adesso aspettiamo anche i vostri!

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