Tempo di crisi e buone notizie

di Luciana Zanon

L’esposizione alle cattive notizie è sempre molto elevata, lo è ancora di più in tempo di crisi economica. Certo si dirà, è logico: non ci sono che cattive notizie in questo periodo.

Le cattive notizie però oltre ad aggiornarci su ciò che realmente accade hanno anche un effetto condizionante nella nostra mente.

In primo luogo creano un circolo vizioso che influenza il modo di vedere la realtà. Il nostro sistema percettivo tenderà a selezionare fra tutti gli avvenimenti  quelli più negativi.

In secondo luogo le preoccupazioni costanti condizioneranno il nostro comportamento inibendo creatività e spirito imprenditoriale.

Ed infine l’esposizione costante alle cattive notizie deprime l’umore togliendo energia e desiderio di agire.

E allora che fare? Nascondere la testa sotto la sabbia?

Certo che no. Ma nello stesso tempo possiamo anche allenarci a non sottostare passivamente al bombardamento quotidiano. Ecco alcuni consigli:

  1. Limita l’esposizione ai media solo per aggiornarti (inutili e dannosi i dibattiti dove si continuano a dire le stesse cose)
  2. Ricerca le buone notizie: un sito interessante può essere www.buonenotizie.it
  3. Cerca attivamente nella tua realtà professionale e personale esperienze positive (in tutti i campi)
  4. Diventa tu stesso giornalista di buone notizie utilizzando i social network o anche semplicemente le mail

Cosa cambia? Beh abbastanza, considerando che energia,umore, azione e risultati si influenzano a vicenda ?

Altre letture consigliate: Vendere in tempo di crisi.

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